Bari | Omicidio Capriati, secondo gli inquirenti con lui c’era una donna che poi si è dileguata

Bari | Omicidio Capriati, secondo gli inquirenti con lui c’era una donna che poi si è dileguata

Quando Raffaele Capriati, nipote del boss Antonio Capriati e conosciuto come Lello, è stato assassinato con quattro colpi di pistola il 1° aprile a Bari, era in compagnia di una donna. Dopo l’aggressione, la donna sarebbe fuggita, ma avrebbe anche chiamato il 118 per chiedere aiuto. Gli investigatori sono riusciti a rintracciarla e sperano che la sua testimonianza possa far progredire le indagini su questo omicidio che presenta ancora molte zone d’ombra.

Lello Capriati è stato freddato mentre si trovava in auto, avvicinato da una moto con probabilmente due persone a bordo. I colpi sono stati sparati: tre alla testa e uno alla schiena. Dopo l’attacco, il gruppo si è dato alla fuga, lasciando dietro di sé i frammenti del vetro del finestrino. La modalità dell’omicidio suggerisce l’uso di un revolver. L’autopsia che verrà eseguita presso l’Istituto di Medicina Legale del Policlinico di Bari offrirà ulteriori dettagli su quanto accaduto.

A prossimità della vittima, gli investigatori hanno individuato la donna che ha allertato il 118, ma che successivamente è scomparsa a bordo di un’auto.

Questo omicidio alimenta la crescente preoccupazione a Bari per una possibile nuova guerra tra clan mafiosi. Raffaele, soprannominato Lello, era figlio di Sabino e nipote di Antonio Capriati, un noto boss di Bari Vecchia. Era stato rilasciato dalla prigione alla fine di agosto 2022, accolto da festeggiamenti nella zona e sui social media. Era stato condannato a 17 anni di carcere per il coinvolgimento nell’omicidio del 16enne Michele Fazio, ucciso per errore durante una faida tra i clan Capriati e Strisciuglio. Lello era anche sospettato di aver preso il posto del fratello Domenico, ucciso nel 2018, nella gestione degli affari di famiglia, legati al mondo delle discoteche.

Questo omicidio suggerisce che la tregua tra i clan mafiosi sia terminata, e ora si teme un nuovo conflitto a Bari. Il prefetto ha convocato una riunione per discutere la sicurezza della città, mentre il sindaco Decaro ha sottolineato l’importanza di agire tempestivamente per evitare un aumento della violenza.