Napoli | Allarme a Secondigliano: “E’ pronto un regolamento di conti tra clan”

Napoli | Allarme a Secondigliano: “E’ pronto un regolamento di conti tra clan”

Durante una perquisizione nelle celle del Reparto detentivo Ionio, II Sezione del penitenziario di Secondigliano a Napoli, i Baschi Azzurri hanno rinvenuto venti smartphone di ultima generazione, coltelli “a molletta” di 13/16 centimetri, hashish e anche abbigliamento di marca di valore come scarpe e giubbini. Secondo i sindacati, si trattava di un possibile regolamento di conti tra clan detenuti.

Il Segretario regionale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, Tiziana Guacci, ha lodato l’operazione dei Baschi Azzurri, definendola importante ma anche inquietante, poiché il ritrovamento dei coltelli suggerisce la possibilità di un regolamento di conti o addirittura di una rivolta.

Il Segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, Donato Capece, ha sottolineato la necessità di interventi urgenti e strutturali per ripristinare la legalità nel circuito penitenziario, compreso l’intervento sul regime custodiale aperto e l’adozione di strumenti di difesa e contrasto delle violenze, come la dotazione del taser per la Polizia Penitenziaria.

I sindacalisti del Sappe hanno ricordato che l’introduzione illegale di telefoni cellulari in carcere è un reato punibile con la reclusione da 1 a 4 anni, sottolineando l’importanza di schermare gli istituti penitenziari per rendere inutilizzabili i telefoni e contrastare efficacemente il fenomeno. Hanno quindi chiesto al Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria di rendere noto lo stato di avanzamento del progetto di schermatura degli istituti per garantire una maggiore prevenzione contro l’introduzione di telefoni cellulari.