È morto nella notte tra il 14 e il 15 agosto, nella sua casa di Mondovì, Guido Costamagna, conosciuto da tutti come “Big Talu”. Aveva 60 anni ed è stato per oltre trent’anni una figura centrale nel mondo della musica live italiana, lavorando come fonico e tecnico di palco al fianco di artisti e band che hanno fatto la storia, tra cui Subsonica, Marlene Kuntz, Africa Unite, Afterhours, Ermal Meta, Verdena e soprattutto i Modena City Ramblers.
A dare il triste annuncio sono stati proprio i Modena City Ramblers, con cui aveva condiviso un lungo percorso professionale e umano: «Era per noi un fratello e sempre lo rimarrà. Ci stringiamo forte a Mari, Nicola e Nina e a tutte le persone che hanno imparato ad amarlo in questi anni di musica», ha scritto la band sui social.
Anche Stefano “Cisco” Bellotti, ex frontman dei Modena City Ramblers, ha voluto ricordarlo con un messaggio pieno di affetto: «Una grande perdita come amico e come professionista: serio ma sempre con il sorriso sul volto, competente, disponibile e a disposizione, cosa che in questo lavoro è una rarità. Grazie Talu, grazie per tutto quello che hai fatto per noi».
Con la scomparsa di Guido Costamagna la scena musicale italiana perde non solo un grande professionista del suono, ma anche una persona capace di lasciare un segno indelebile in chiunque abbia avuto la fortuna di lavorare e vivere la musica insieme a lui.
