Gene Simmons al Congresso Usa: “Gli artisti devono essere pagati per la musica in radio”

Gene Simmons, storico bassista dei Kiss, è stato convocato al Congresso americano per esprimere il proprio sostegno al American Music Fairness Act, una proposta di legge che obbligherebbe le radio a pagare gli artisti per l’utilizzo della loro musica. Attualmente, infatti, le royalty derivanti dai passaggi radio vanno esclusivamente agli autori dei brani, mentre chi li esegue non riceve compensi.

Davanti ai legislatori, Simmons ha ricordato come grandi nomi della musica, tra cui Frank Sinatra ed Elvis Presley, non abbiano mai guadagnato dalle trasmissioni radiofoniche. L’artista ha descritto l’attuale sistema come ingiusto, affermando che tratta gli esecutori “peggio degli schiavi” e ha sottolineato l’urgenza di cambiare questa situazione.

Simmons ha poi aggiunto che opporsi alla legge significherebbe essere “antiamericano”, evidenziando il ruolo iconico di artisti come Elvis e Sinatra nella promozione della cultura americana nel mondo. Secondo lui, garantire compensi equi agli artisti è non solo una questione economica ma anche di prestigio culturale nazionale.