Regina Music Fest, a Torino la musica entra al Regina Margherita per i piccoli pazienti

Regina Music Fest, a Torino la musica entra al Regina Margherita per i piccoli pazienti

di Umberto Zollo | Torino (TO) – Domenica 20 settembre torna il Regina Music Fest: quattro ore di musica, giochi e laboratori davanti al Regina Margherita, con artisti e volontari a sostegno dei piccoli pazienti e dei percorsi di riabilitazione.

La musica partirà da piazza Polonia, ma non si fermerà davanti all’ingresso dell’ospedale. Domenica 20 settembre entrerà anche nelle stanze e nei corridoi del Regina Margherita, raggiungendo i bambini che non potranno scendere all’esterno. È uno degli elementi centrali della quarta edizione del Regina Music Fest, in programma a Torino dalle 15 alle 19 con concerti, laboratori, giochi e attività dedicate ai piccoli pazienti e alle loro famiglie.

A organizzare la manifestazione è UGI – Unione Genitori Italiani contro il tumore dei bambini ODV, insieme all’Ospedale Infantile Regina Margherita, a Città della Salute e della Scienza di Torino, alle associazioni di volontariato presenti nei reparti e, per la parte culturale, a Hiroshima Mon Amour. L’ingresso nell’area della festa sarà gratuito con offerta libera.

Quattro ore nelle quali il luogo della cura proverà ad assumere, almeno per un pomeriggio, anche una dimensione diversa. Artisti, volontari, operatori e famiglie condivideranno gli spazi davanti all’ospedale, mentre alcune iniziative raggiungeranno direttamente i reparti. Non soltanto un concerto, quindi, ma una manifestazione costruita attorno alla quotidianità di bambini e ragazzi che trascorrono parte delle loro giornate tra terapie, visite e ricoveri.

Il nome di maggiore richiamo del programma è Saturnino, bassista e compositore, special guest dell’edizione 2026. La scaletta comprende però esperienze musicali molto differenti tra loro: Eugenio Cesaro e Paolo Di Gioia degli Eugenio in Via Di Gioia proporranno un set in duo acustico, mentre Rob, Roberta Scandurra, porterà sul palco il pop-punk con cui ha conquistato X Factor 2025.

Ci saranno anche Neja, protagonista della scena dance italiana con brani come “Restless”, “Shock” e “The Game”, gli The Spell of Ducks, il rapper torinese Ciri e il percussionista senegalese Ablaye Magatte Dieng, con un percorso musicale legato alla tradizione dei griot e all’attività dell’Associazione Culturale Tamra.

Un capitolo particolare riguarda Didie Caria e Canzoni al telefono. La loro presenza arriva dopo un percorso di laboratori sviluppato con UGI in alcune scuole torinesi e culminerà in un flashmob musicale, pensato per mettere insieme studenti, insegnanti, famiglie, volontari e pubblico. Al programma si aggiungeranno il Laboratorio del Suono del Sermig e il Coro MovArt.

A guidare il pomeriggio sarà Pietro Morello, youtuber e polistrumentista impegnato anche in progetti che utilizzano la musica nel rapporto con i bambini. Con lui saranno presenti Martina Pascutti, Dada e Marcolino e Marco Berry, che porterà nella giornata momenti dedicati alla magia e all’intrattenimento.

Il confine tra palco e ospedale sarà volutamente sottile. Le incursioni musicali nei reparti consentiranno infatti di coinvolgere anche chi non potrà raggiungere la piazza. È uno dei passaggi che maggiormente caratterizzano il Regina Music Fest rispetto a una tradizionale manifestazione musicale: il pubblico principale resta quello composto dai bambini in cura e dalle loro famiglie.

Fuori dall’ospedale, la festa allargherà il programma con i trampolieri di Settimo Circo e con le iniziative delle numerose realtà di volontariato presenti. Eduiren proporrà invece “Volta la Carta”, attività dedicata a bambini e famiglie che utilizza il gioco per affrontare temi legati all’ambiente, al futuro e alla responsabilità individuale.

L’iniziativa, realizzata con il sostegno di Reale Foundation e Iren, manterrà anche un collegamento con i percorsi di Riabilitazione e Recupero Funzionale dell’ospedale. È l’aspetto che lega la dimensione festosa della giornata a un obiettivo che continua oltre le quattro ore del programma.

Il Regina Music Fest cadrà inoltre alla vigilia del Settembre d’Oro 2026. Dal 21 al 28 settembre FIAGOP promuoverà in tutta Italia la campagna “Accendi d’Oro, Accendi la Speranza”, dedicata alla sensibilizzazione sui tumori pediatrici. Dal palco torinese UGI richiamerà l’attenzione in particolare sulla ricerca nell’oncoematologia pediatrica e sulla necessità di accompagnare alle cure anche interventi capaci di tutelare la qualità della vita dei giovani pazienti.

Dietro il programma musicale resta infatti una rete che lavora durante tutto l’anno. Associazioni, fondazioni, volontari e personale ospedaliero rappresentano una parte essenziale della manifestazione e del sostegno quotidiano alle famiglie.

Domenica, dalle 15 alle 19 in piazza Polonia 94, quella rete sarà visibile anche fuori dai reparti. E, per qualche ora, saranno musica, giochi e incontri a segnare il ritmo degli spazi attorno al Regina Margherita.