Emilia Romagna | La Regione stanzia 650mila euro per l’inclusione socio-lavorativa degli ex detenuti

Emilia Romagna | La Regione stanzia 650mila euro per l’inclusione socio-lavorativa degli ex detenuti

La Regione Emilia-Romagna offre un’opportunità di inclusione socio-lavorativa per minori e giovani adulti, compresi tra i 14 e i 25 anni, che sono coinvolti in procedimenti penali dell’Autorità giudiziaria minorile o sono seguiti dal Centro per la giustizia minorile dell’Emilia-Romagna. Attraverso corsi di orientamento e formazione finanziati con 650mila euro provenienti dal Fondo Sociale Europeo Plus, la Regione intende promuovere l’inclusione sociale e lavorativa di questi giovani, accompagnandoli in percorsi educativi e formativi personalizzati.

L’obiettivo è fornire ai giovani interventi mirati che rispondano alle loro specifiche esigenze individuali, consentendo loro di acquisire le competenze necessarie per inserirsi nel mondo del lavoro e nella società. Gli interventi proposti potranno includere orientamento specialistico, percorsi di formazione laboratoriali per giovani ristretti in istituti penali minorili, accompagnamento individuale, formazione breve e tirocini per giovani coinvolti in procedure penali esterne.

Saranno ammesse a presentare proposte di intervento organizzazioni e enti accreditati per la formazione all’accesso all’occupazione, continua e permanente, e che possiedono requisiti specifici per lavorare con persone svantaggiate, fragili, vulnerabili o con disabilità. Le domande dovranno essere compilate tramite la procedura applicativa web disponibile sul sito https://sifer.regione.emilia-romagna.it e inviate entro le ore 12 del 9 maggio 2024.