Milano | Scagionato dal Test del DNA, calciatore in cella per presunta violenza sessuale

Milano | Scagionato dal Test del DNA, calciatore in cella per presunta violenza sessuale

Stanislav Bahirov, un 25enne nato in Ucraina ma cittadino romeno, operaio e calciatore dilettante in Serie D nella squadra Vogherese, è stato rilasciato dopo oltre un mese di detenzione nel carcere milanese di San Vittore per un’accusa di violenza sessuale.

Secondo quanto riportato da alcuni quotidiani citando fonti investigative, gli esiti del test del DNA hanno escluso la compatibilità tra il suo profilo genetico e le tracce biologiche trovate sulla vittima, una ragazza di 19 anni che sarebbe stata violentata lo scorso ottobre in un’area cani del quartiere Niguarda di Milano.

L’avvocato di Bahirov, Daniela Damiano, ha presentato un’istanza di revoca della misura cautelare, che è stata accolta dal giudice per le indagini preliminari Alberto Carboni. Questo stesso giudice aveva firmato il provvedimento di arresto alla fine di gennaio nell’ambito dell’indagine condotta dalla Procura e dalla Squadra Mobile.

Durante l’interrogatorio, Bahirov ha ammesso di aver incontrato e parlato con la ragazza la sera delle presunte violenze, ma ha sempre negato di essere andato oltre.