Calcio |  Striscione provocatorio mostrato da Dumfries, aperta inchiesta

Calcio | Striscione provocatorio mostrato da Dumfries, aperta inchiesta

Dopo i festeggiamenti per il ventesimo scudetto dell’Inter è scoppiato un caso diplomatico a seguito di un gesto dell’esterno olandese Denzel Dumfries. Durante la sfilata per le strade di Milano del pullman nerazzurro, Dumfries ha mostrato uno striscione ricevuto da un tifoso, raffigurante un cane con il volto del difensore rossonero Theo Hernandez. Questo fatto è stato interpretato come un chiaro riferimento al violento scontro avvenuto durante l’ultimo derby, che ha portato all’espulsione di entrambi i giocatori.

Nonostante le raccomandazioni del presidente Steven Zhang di evitare episodi simili, la dirigenza interista si è trovata di fronte a una situazione imbarazzante, simile a quanto accaduto durante le celebrazioni per lo scudetto del Milan due anni fa. In quell’occasione, i calciatori rossoneri mostrarono uno striscione provocatorio, ricevendo sanzioni pecuniarie dalla procura federale.

Anche questa volta, la procura federale ha aperto un’indagine e sta raccogliendo prove per valutare eventuali sanzioni. Dumfries potrebbe essere accusato di violazione dell’articolo 4 del Codice di giustizia sportiva, che richiede lealtà, correttezza e probità ai tesserati. Resta da determinare l’entità dell’ammenda sia per il calciatore che per la società.