Mondo | La Russia punta sul solare ed eolico per sconfiggere l’Ucraina

Mondo | La Russia punta sul solare ed eolico per sconfiggere l’Ucraina


La Dtek, principale società privata ucraina nel settore energetico, sta progettando di puntare su pannelli solari e pale eoliche per garantire una maggiore sicurezza energetica e ridurre la dipendenza dalle forniture russe, soprattutto in un contesto di guerra. L’amministratore delegato dell’azienda, Maksym Timchenko, ha espresso questa strategia in un’intervista con Politico, sottolineando la necessità di finanziamenti dall’Unione europea attraverso istituti come la Banca europea per gli investimenti e la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo.

Dopo aver subito danni per 11 miliardi di euro a causa della guerra, il settore energetico ucraino è stato pesantemente colpito dagli attacchi russi, minando la sicurezza dell’approvvigionamento energetico del Paese. Dtek, che fornisce circa un quinto dell’elettricità dell’Ucraina, ha riportato danni significativi alle sue infrastrutture, in particolare ai suoi impianti a carbone. Timchenko ha spiegato che la riparazione dei danni sarebbe costosa e temporanea, sottolineando la necessità di una svolta verso le energie rinnovabili.

Dtek intende investire in infrastrutture solari ed eoliche per diversificare le fonti energetiche, rendendo il sistema meno vulnerabile agli attacchi militari e allineandolo al Green Deal europeo. Timchenko ha evidenziato il potenziale delle energie rinnovabili ucraine per contribuire alla transizione verde in Europa, sottolineando un progetto già avviato in collaborazione con la Danimarca per un impianto eolico. Tuttavia, per espandere ulteriormente la capacità di generazione eolica e solare, sono necessari significativi investimenti finanziari.

Sia la Banca europea per gli investimenti che la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo hanno già destinato risorse considerevoli per riparazioni di emergenza e per stimolare gli investimenti nel settore delle rinnovabili in Ucraina, dimostrando un interesse a sostenere la transizione energetica del Paese.