Napoli | Rissa in un locale: Giovane ferito ricoverato in codice rosso

Napoli | Rissa in un locale: Giovane ferito ricoverato in codice rosso

Un giovane è stato vittima di un’aggressione in pieno centro a Napoli, nella notte tra sabato 20 e domenica 21 aprile, e sebbene sia stato classificato come codice rosso, non è in pericolo di vita. Gli agenti dell’Ufficio prevenzione generale della polizia sono intervenuti in un locale vicino a Due Porte a Toledo in seguito alla segnalazione di una rissa. Allo stesso tempo, una pattuglia dell’esercito aveva segnalato la presenza di una persona a terra, vicino alla fermata della metropolitana di Toledo. Il giovane, privo di sensi, è stato soccorso dal personale del 118 ed è stato portato in codice rosso all’Ospedale Cardarelli a causa di una ferita da taglio alla scapola.

Nel locale, i poliziotti hanno riscontrato danni alle porte e agli arredi. Secondo quanto ricostruito, poco prima, alcune persone avevano litigato nei bagni del locale, e la lite era poi degenerata all’esterno. Un giovane era intervenuto per placare la situazione, ma era stato colpito alla schiena con un oggetto contundente. Successivamente, gli aggressori si erano allontanati in un’auto mentre la vittima aveva tentato invano di raggiungere l’ospedale più vicino.

Le indagini immediate condotte dagli agenti delle volanti, anche con l’ausilio delle telecamere di sorveglianza locali, hanno permesso di rintracciare rapidamente l’auto segnalata in via Galileo Ferraris, all’imbocco dell’autostrada. L’auto è stata bloccata e controllata insieme ai suoi cinque occupanti, tutti con tracce di sangue sui vestiti e ferite al volto. All’interno del bagagliaio dell’auto, i poliziotti hanno trovato tre cavatappi utilizzati durante la rissa, come evidenziato dalle immagini. Un 18enne e un 19enne di Agropoli, un 22enne marocchino e un 22enne tunisino sono stati arrestati per rissa, lesioni personali aggravate e danneggiamento, mentre una 16enne, anch’essa di Agropoli, è stata denunciata alle autorità giudiziarie per gli stessi reati.