Pavia | 42enne violenta un’anziana di 89 anni e poi si suicida con un cavo della tv

Pavia | 42enne violenta un’anziana di 89 anni e poi si suicida con un cavo della tv

Un uomo di 42 anni è stato trovato morto in cella nel carcere di Pavia. Era accusato di aver violentato un’anziana di 89 anni a Sesto San Giovanni lo scorso settembre. Sembrerebbe essersi suicidato utilizzando un cavo dell’antenna della tv, bloccando anche la porta della sua cella per ritardare i soccorsi. Nonostante gli sforzi degli agenti penitenziari e del personale medico, è deceduto poco dopo essere stato portato in ospedale.

Il 42enne, cittadino egiziano, stava per essere processato con il rito abbreviato per la violenza sessuale. Era stato arrestato dai carabinieri, che lo avevano identificato tramite il DNA e le registrazioni delle telecamere di sorveglianza. Le immagini lo mostravano mentre attirava la vittima davanti a una farmacia e poi la aggrediva nell’androne del suo condominio.

Questo tragico evento segue il recente suicidio di Jordan Tinti, noto come Jordan Jeffrey Baby, nel medesimo carcere di Pavia. Tinti, 26 anni, era stato condannato a oltre 4 anni di carcere per rapina aggravata.

I suicidi in carcere rappresentano un’emergenza sempre più preoccupante. Nel 2024, sono già 30 i detenuti che hanno compiuto questo gesto estremo, con una media di quasi uno ogni tre giorni. Nel 2023, i suicidi erano stati 69. Le ragioni dietro questi tragici atti possono essere personali, ma la condizione delle carceri, incluse il sovraffollamento, contribuisce a creare un ambiente difficile per i detenuti.

Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha recentemente stanziato 5 milioni di euro per il 2024 per potenziare i servizi trattamentali e psicologici nelle carceri al fine di prevenire e contrastare il fenomeno dei suicidi.