Rapporto Europol | 400 gruppi criminali si dividono il mercato della droga in Europa

Rapporto Europol | 400 gruppi criminali si dividono il mercato della droga in Europa

In Europa, più di 800 organizzazioni criminali sono attive, con la metà coinvolta nel traffico di droga, concentrato soprattutto in Italia, Belgio, Germania, Paesi Bassi e Spagna, secondo un rapporto di Europol, l’agenzia di polizia europea con sede a L’Aia. Il rapporto ha analizzato e identificato i gruppi criminali in base ai dati forniti da tutti gli Stati membri dell’Unione europea.

Dei 821 gruppi considerati più pericolosi, il 36% è attivo esclusivamente nel mercato della droga, seguito dalla frode (125 gruppi), dal traffico di migranti (48) e dal traffico di esseri umani (36). Quasi un gruppo criminale su cinque ha un portafoglio di attività diversificate. Questi gruppi criminali tendono a infiltrarsi nel mondo degli affari legali, utilizzandolo sia per commettere crimini che per nascondere le loro attività illecite e riciclare i profitti illegali. L’immobiliare è spesso sfruttato per il riciclaggio di denaro, coinvolgendo anche avvocati o esperti finanziari.

Le organizzazioni criminali non si limitano al traffico di droga, coinvolgendo anche attività come estorsione, racket, traffico di migranti e armi. I settori più vulnerabili sono l’edilizia, l’ospitalità e la logistica, soprattutto nei grandi porti europei, dove i lavoratori del settore privato possono essere corrotti per agevolare l’accesso senza restrizioni ai porti.

Europol raccomanda che l’attenzione delle forze dell’ordine rimanga concentrata sui network criminali conosciuti da tempo, anche se già sotto sorveglianza o soggetti a misure repressive. Le organizzazioni criminali europee sono sempre più multinazionali, con membri provenienti da diverse nazionalità e operanti in varie regioni. Tuttavia, alcune mafie mantengono una forte identità nazionale, come la ‘Ndrangheta, che nonostante ciò opera in oltre 45 Paesi, influenzando la vita dei cittadini sia nell’UE che al di fuori di essa.