Roma | Salvatore Terrusa, ucciso a calci e pugni per rubargli il reddito di cittadinanza, due arresti

Roma | Salvatore Terrusa, ucciso a calci e pugni per rubargli il reddito di cittadinanza, due arresti

Salvatore Terrusa è stato ucciso brutalmente a Velletri lo scorso dicembre, trovato agonizzante fuori dalla sua abitazione e spirato un mese dopo a causa delle ferite subite. I responsabili di questo omicidio preterintenzionale sono una coppia di Velletri, un uomo di 54 anni e una donna di 46 anni, accusati anche di vessazioni e estorsioni ai danni di due anziani pensionati.

L’indagine condotta dai carabinieri della compagnia di Velletri ha portato alla luce gravi elementi che suggeriscono che i due indagati avrebbero abusato della tessera del reddito di cittadinanza di Terrusa, di cui si erano impossessati mediante minacce e violenze. Le percosse subite il 23 dicembre 2023 hanno causato il ricovero di Terrusa, che è poi deceduto il 21 gennaio 2024 presso l’ospedale di Velletri.

Inoltre, durante le indagini è emerso che il presunto assassino aveva estorto denaro da due anziani pensionati di Velletri nel corso del 2023, riuscendo a ottenere complessivamente mille euro.

Il 12 aprile, quattro mesi dopo l’omicidio, i carabinieri della compagnia di Velletri hanno arrestato la coppia, accusata di estorsione e omicidio preterintenzionale ai danni di Salvatore Terrusa. L’uomo è stato portato in custodia presso la casa circondariale di Velletri, mentre la donna è stata posta ai domiciliari.