Il registro delle visite della defunta dottoressa Francesca Romeo, vittima di un agguato a Santa Cristina D’Aspromonte, nella provincia di Reggio Calabria, è stato confiscato dalla Procura. Questa mossa potrebbe rappresentare una svolta nel caso, consentendo agli inquirenti di identificare un movente al momento oscuro. In aggiunta, i detective della squadra mobile hanno sequestrato i telefoni cellulari sia della dottoressa che del suo coniuge, Antonio Napoli, presente accanto a lei come passeggero e sopravvissuto all’attentato. La speranza degli investigatori è che tali dispositivi possano rivelare dettagli finora sconosciuti.
