Treviso | Si ispiravano a serie tv americana, condannati i giustizieri dei pedofili

Treviso | Si ispiravano a serie tv americana, condannati i giustizieri dei pedofili


Due individui maggiorenni sono stati condannati a poco più di sei anni di reclusione, attraverso un procedimento abbreviato, per un episodio avvenuto nel febbraio 2023. I due, insieme a un minore, sono stati sorpresi in flagrante dai carabinieri in una casa abbandonata vicino a Vedelago, Treviso, dove tenevano legato e sotto sequestro un uomo di 50 anni. Avevano anche sottratto la sua tessera bancomat e le chiavi dell’auto. La banda, composta da due giovani di 19 e 20 anni e un minorenne di 15 anni, considerava la vittima un presunto pedofilo, colpevole di aver adescato minorenni online. Oltre a quest’uomo, ci sono state almeno sette altre vittime, due delle quali risultano irrintracciabili.

Durante le indagini è emerso che i tre aggressori si ispiravano a una serie TV americana chiamata “To Catch a Predator”, che mirava a catturare presunti predatori sessuali online. Tuttavia, il programma è stato sospeso nel 2008 dopo il suicidio in diretta di uno dei sospettati. Le vittime, attratte dal minorenne del gruppo che agiva come esca nelle chat online, venivano stordite con un Taser, immobilizzate, picchiate e rapinate. Questo modus operandi era ripreso dalla serie TV americana, che i “vendicatori” avevano recuperato online nonostante fosse stata cancellata dai palinsesti nel 2008 dopo il tragico incidente.

“To Catch a Predator” era il titolo di un programma americano che mirava a smascherare presunti pedofili online. Il docu-reality, condotto da Chris Hansen, andava in onda su NBC a partire dal 2004 e aveva un grande seguito, con undici milioni di spettatori a puntata. Tuttavia, a differenza della vicenda di Treviso, il programma era realizzato in collaborazione con le forze dell’ordine.